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Archeologia del Territorio Pometino

Il territorio di Pomezia custodisce uno straordinario patrimonio archeologico che affonda le radici nella più antica storia del Latium Vetus. Qui, dove i miti narrano lo sbarco di Enea e la fondazione di Lavinium, ogni scavo restituisce testimonianze preziose di una civiltà che ha segnato le origini stesse di Roma. La Pro Loco Pomezia si impegna da anni nella valorizzazione e tutela di questi beni monumentali, collaborando con istituzioni, studiosi e cittadini per far conoscere le meraviglie che il nostro suolo ancora conserva.

Lavinium: la Città Madre dei Romani

A pochi chilometri dal centro di Pomezia sorgeva l'antica Lavinium, città leggendaria fondata secondo la tradizione da Enea dopo la fuga da Troia. Gli scavi condotti nell'area archeologica di Pratica di Mare hanno portato alla luce i resti di questa città sacra, venerata dai Romani come luogo delle proprie origini mitiche e religiose. Il Prof. Ferdinando Castagnoli, primo archeologo a svelare i segreti di Lavinium, ha aperto la strada a decenni di ricerche che continuano ancora oggi a stupirci.

Il complesso archeologico comprende il celebre santuario dei Tredici Altari, un monumentale luogo di culto costituito da una fila di altari arcaici in tufo, databili tra il VI e il IV secolo a.C. Questo santuario era meta di processioni solenni da parte dei magistrati romani, che qui venivano a rendere omaggio agli dèi Penati portati da Enea dalla lontana Troia. Poco distante si trova l'heroon, il tumulo-santuario attribuito dalla tradizione proprio alla tomba di Enea, oggetto di venerazione ininterrotta per secoli.

I Reperti Romani e le Testimonianze del Territorio

Il territorio pometino è ricchissimo di reperti che testimoniano la continuità dell'insediamento umano dall'età del Bronzo fino all'epoca imperiale romana. Ville rustiche, tratti di strade antiche, necropoli e strutture produttive emergono costantemente durante i lavori agricoli e edilizi, restituendoci un quadro vivido della vita quotidiana degli antichi abitanti.

Tra i ritrovamenti più significativi ricordiamo le numerose ville di epoca romana sparse nella campagna circostante, che testimoniano l'importanza agricola ed economica della zona. Anfore, ceramiche, monete, elementi decorativi e utensili domestici raccontano storie di commerci, di vita familiare, di pratiche religiose. Molti di questi materiali sono oggi conservati presso musei e depositi, ma la Pro Loco si adopera perché possano tornare visibili alla comunità attraverso mostre ed esposizioni temporanee.

Beni Monumentali Tutelati dalla Pro Loco

La Pro Loco Pomezia svolge un ruolo attivo nella tutela e valorizzazione dei beni archeologici e monumentali del territorio. Consapevoli che il patrimonio storico è identità e risorsa per tutta la comunità, organizziamo visite guidate, convegni, pubblicazioni e iniziative culturali che avvicinano cittadini e visitatori alle nostre radici antiche.

Collaboriamo con la Soprintendenza Archeologica, con l'Associazione Tyrrenum e con studiosi locali per monitorare lo stato dei siti, segnalare nuovi ritrovamenti e promuovere progetti di restauro e valorizzazione. Il nostro impegno si traduce anche in attività didattiche rivolte alle scuole, affinché le giovani generazioni crescano con la consapevolezza del tesoro che custodiscono.

Tra i beni monumentali che seguiamo con particolare attenzione ricordiamo:

  • L'area archeologica di Lavinium con il santuario dei Tredici Altari e l'heroon di Enea
  • Le necropoli arcaiche e i tumuli funerari sparsi nel territorio
  • I resti delle ville romane e delle strutture produttive rurali
  • I tratti di viabilità antica, tra cui la via Laurentina
  • I reperti mobili custoditi presso istituzioni museali e collezioni private

Ricerche in Corso e Prospettive Future

L'archeologia del territorio pometino è un cantiere aperto, in continua evoluzione. Nuove campagne di scavo, ricerche geofisiche, studi sui materiali e riesami delle fonti antiche arricchiscono costantemente le nostre conoscenze. La Pro Loco segue con interesse questi sviluppi e si fa portavoce presso la cittadinanza dei risultati raggiunti, organizzando incontri pubblici con gli archeologi e i ricercatori impegnati sul campo.

Guardiamo al futuro con l'ambizione di vedere realizzato un polo museale territoriale che raccolga, esponga e racconti la straordinaria storia archeologica di Pomezia e dell'antica Lavinium. Un luogo dove residenti, studenti e turisti possano immergersi nel passato glorioso di questa terra, scoprendo il filo rosso che lega Enea, Roma e le nostre radici più profonde.

Un Invito a Scoprire e Custodire

Vi invitiamo a visitare i siti archeologici del territorio, a partecipare alle nostre iniziative culturali, a condividere con noi la passione per la storia e l'archeologia. Ogni frammento di ceramica, ogni pietra lavorata, ogni traccia nel terreno è una pagina del grande libro della nostra identità collettiva. La Pro Loco Pomezia è qui per aiutarvi a leggere quelle pagine, per custodirle insieme e per trasmetterle intatte alle generazioni che verranno.

Perché conoscere il passato significa comprendere il presente e costruire con consapevolezza il futuro della nostra comunità.